Il consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio è stato soppresso il 28 febbraio 2014.

A decorrere dal 1° marzo 2014, il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi e nelle funzioni del Consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio.

Cos'è il contributo di bonifica e chi è tenuto al pagamento

La vigente normativa in materia di bonifica attribuisce ai proprietari degli immobili di qualsiasi natura, beneficiati dall'attività di bonifica, il compito di provvedere, attraverso la partecipazione al consorzio di bonifica, alla manutenzione ed all'esercizio delle opere di bonifica realizzate o da realizzare in attuazione della pianificazione e programmazione regionale, sostenendone gli oneri in rapporto ai benefici ottenuti. La stessa normativa impone inoltre ai proprietari di immobili di concorrere alla spesa per la realizzazione delle opere pubbliche di bonifica, nel caso che da tali opere derivino loro particolari vantaggi per gli immobili posseduti (artt. 24 e 29 della L.R. 79/2012 - ex artt. 4 e 3, c. 2 della L.R. 34/1994).

All'interno dei comprensori di bonifica, gli immobili che ricevono o possono ricevere benefici dall'attività di bonifica, sono individuati mediante la delimitazione del perimetro di contribuenza (art. 28 della L.R. 79/2012 - ex. art. 15, c. 2 della L.R. 34/1994).

I proprietari degli immobili che ricevono benefici dalle opere di competenza consortile, e che per tale motivo sono inclusi nel perimetro di contribuenza, sono associati obbligatoriamente nei Consorzi di Bonifica, acquisendo pertanto il ruolo di consorziati (art. 8 della L.R. 79/2012 - ex art. 15 della L.R. 34/1994).

Ai consorziati spetta, in particolare, l'elezione degli Organi del Consorzio di Bonifica a cui sono associati e il pagamento del contributo consortile (art. 8, c. 4 della L.R. 79/2012 - ex art. 15, c. 5 della L.R. 34/1994).

Il contributo di bonifica costituisce la quota dovuta da ciascun consorziato ai fini della ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio di Bonifica per la manutenzione e l'esercizio delle opere di propria competenza, nonché per il proprio funzionamento (art. 29 della L.R. 79/2012 - ex art. 16, c. 1, 2, 3 e 4 della L.R. 34/1994).

La ripartizione delle spese consortili, e quindi la determinazione dell'importo del contributo, avviene con riferimento all'intera annualità ed in proporzione all'indice di beneficio attribuito dal Piano di Classifica a ciascun immobile, mediante applicazione della Deliberazione Annuale di Riparto della Contribuenza.

Alla ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio di Bonifica concorrono, in proporzione al beneficio ottenuto, anche i soggetti pubblici e privati titolari di scarichi per il recapito di acque nei canali consortili (art. 30, c.1 della L.R. 79/2012 - ex art. 16, c. 5 della L.R. 34/1994).

Il Piano di Classifica è lo strumento previsto dalla Legge (art. 28 della L.R. 79/2012 - ex art. 16, c. 3 della L.R. 34/1994) per garantire la corretta ed equa ripartizione della contribuenza, attraverso la ricerca e la stima di idonei parametri tecnici ed economici atti a quantificare il grado di beneficio di ciascun immobile.

Il contributo di bonifica costituisce onere reale sugli immobili ed è esigibile ai sensi dell'art. 21 del R.D. 13 Febbraio 1933 n. 215.

Servizio ICatasto

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