Il consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio è stato soppresso il 28 febbraio 2014.

A decorrere dal 1° marzo 2014, il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi e nelle funzioni del Consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio.

Cos'è il Consorzio di Bonifica

La vigente normativa in materia di bonifica, Legge Regionale 27 dicembre 2012 n. 79, che sostituito la precedente Legge Regionale 5 maggio 1994 n. 34, attribuisce, ai proprietari degli immobili di qualsiasi natura, associati obbligatoriamente nei consorzi di bonifica, l’onere di provvedere alla manutenzione ed all’esercizio delle opere di bonifica realizzate, in rapporto ai benefici ottenuti. La stessa normativa impone inoltre agli stessi proprietari di concorrere nella spesa per la realizzazione delle opere pubbliche di bonifica, nel caso che da tali opere derivino particolari vantaggi per gli immobili posseduti.

Tutti i proprietari (sia persone fisiche che giuridiche) degli immobili di qualsiasi natura (terreni o fabbricati) ricadenti nel comprensorio di bonifica e che hanno la caratteristica di ricevere un beneficio dall'attività di bonifica realizzata o da attuare secondo la pianificazione e programmazione regionale, che sono obbligatoriamente associati nel Consorzio di bonifica, acquisiscono la qualifica di consorziati. Gli immobili che sono posti all'interno del comprensorio e che sono nelle condizioni di ricevere un beneficio dalle opere di competenza del consorzio di bonifica, sono individuati attraverso la delimitazione del perimetro contributivo.

Il Consorzio di bonifica è pertanto lo strumento mediante il quale i proprietari degli immobili di qualsiasi natura, sia terreni che fabbricati, adempiono ai loro doveri riguardo alla manutenzione ed all'esercizio  delle opere di sistemazione idraulica, idrogeologica, idrica e ambientale, realizzate mediante l'attività di bonifica ed aventi lo scopo di realizzare e mantenere le caratteristiche e le condizioni necessarie ad un conveniente utilizzo del suolo per gli insediamenti in genere, residenziali, produttivi, commerciali etc, oltre che per l'esercizio dell'attività agricola.

Il Consorzio di bonifica è un Ente con personalità giuridica pubblica, amministrato dai propri consorziati e retto dal proprio Statuto. Opera in base alla legislazione ordinaria e speciale in materia di bonifica, difesa del suolo e uso delle risorse idriche.

La normativa regionale di riferimento è contenuta nella Legge Regionale 27 dicembre 2012 n. 79, che sostituito la precedente Legge Regionale 5 maggio 1994 n.34 "Norme in materia di bonifica".

La spesa per la manutenzione, l'esercizio e la custodia delle opere di bonifica ed idrauliche, nonché quelle necessarie al funzionamento del Consorzio, è sostenuta dai consorziati ed è ripartita in ragione del beneficio procurato agli immobili (terreni e fabbricati) dall'attività di bonifica, in conformità ai criteri fissati nel Piano di classifica.

Il Piano di classifica, mediante opportuni parametri economici, fisici e territoriali, quantifica il grado di beneficio goduto da ciascun immobile incluso nel perimetro di contribuenza, oltre all'eventuale concorso di altri soggetti non consorziati chiamati a contribuire per legge, e costituisce lo strumento per il corretto esercizio del potere impositivo da parte del Consorzio di bonifica.

La spesa per la realizzazione di nuove opere, da eseguire sulla base degli atti di pianificazione e programmazione definiti dalla normativa in materia di bonifica, è a carico del bilancio regionale, salvo il concorso degli Enti Locali, in funzione del risparmio di spesa ottentuo ai fini dello svolgimento delle rispettive funzioni. Le proprietà immobiliari, attraverso il consorzio di bonifica, concorrono a sostenere la spesa per la realizzazione o la ristrutturazione di nuove opere secondo le modalità stabilite dalle specifiche norme, oltre che nel caso in cui sia riconosciuto a loro carico uno specifico vantaggio derivante dalla realizzazione delle stesse opere.

La L.R. 34/1994 prevedeva che ogni cinque anni i consorziati eleggessero, fra di loro, i componenti elettivi del Consiglio dei Delegati. Ai componenti elettivi si aggiungevano i componenti nominati dalla Provincia destinataria della delega delle funzioni amministrative di competenza regionale per lo specifico comprensorio di bonifica. I componenti "nominati" erano individuati fra gli amministratori dei Comuni e delle Comunità Montane i cui territori erano interessati dal comprensorio di bonifica.

All'interno del Consiglio dei Delegati venivano eletti: il Presidente, il Vicepresidente ed i componenti della Deputazione Amministrativa.

Le ultime elezioni del Consiglio dei Delegati del Consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio si sono tenute il giorno 11 dicembre 2005.

Gli Organi consortili insediati a seguito delle elezioni dell'11 dicembre 2005, a seguito della naturale scadenza del loro mandato, sono stati sostituiti, dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011, dal Commissario Straordinario individuato nella persona del Presidente uscente Paolo Bargellini, in applicazione dell'art. 2 della Legge Regionale 5 agosto 2010 n. 47. Detto regime commissariale transitorio è stato successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2012 in applicazione degli articoli 55 e 56 della Legge Regionale 27 dicembre 2011 n. 66.
Con l'art. 35 della Legge Regionale 27 dicembre 2012 n. 79 le funzioni del Commissario Straordinario sono state infine prorogate fino alla costituzione dei nuovi Consorzi di bonifica previsti dal riassetto regionale.
L'elezione dei componenti elettivi degli Organi del Consorzio di bonifica Medio Valdarno, nel quale confluirà il consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio, sono previste entro la fine del 2013.
L'art. 13 della L.R. 79/2012 prevede che gli Organi dei Consorzi di bonifica restino in carica cinque anni e siano:
a) l'Assemblea consortile;
b) il Presidente del consorzio;
c) il Revisore dei Conti.