Il consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio è stato soppresso il 28 febbraio 2014.

A decorrere dal 1° marzo 2014, il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi e nelle funzioni del Consorzio di bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio.

Ripartizione dei contributi riferiti alle opere idrauliche di III categoria

La previsione di Bilancio indica la quota di spesa consortile imputata alle opere idrauliche di terza categoria e che quindi deve essere oggetto del riparto annuale fra i soggetti beneficiati da tale tipologia di opere.

Ai fini del riparto della spesa in primo luogo viene detratto l’ammontare complessivo dei contributi dovuti dai soggetti pubblici e privati che utilizzano le opere idrauliche di terza categoria per il recapito di acque reflue, calcolati analiticamente per ogni punto di recapito degli scarichi, in applicazione del Piano di Classifica e dei criteri stabiliti con la Convenzione appositamente stipulata con l'AATO3 “Medio Valdarno”.

L'importo di spesa residua, in conformità ai criteri indicati dall'art. 18 del R.D. 523/1904 ed in base ai dispositivi del Piano di Classifica, viene ripartita come segue:

  • per l'80% a carico della proprietà immobiliare in proporzione all'indice di beneficio attribuito ai singoli immobili dal Piano di Classifica;
  • per il 20% a carico degli Enti in ragione dell'Interesse Generale individuato a loro carico, da ripartire:
    • 22,5% fra le Province in proporzione alla superficie dei rispettivi territori compresa nel perimetro contributivo;
    • 77,5% fra i Comuni in proporzione alla superficie dei rispettivi territori compresa nel perimetro contributivo.

Il contributo annuale relativo a ciascun singolo immobile è dato dal prodotto del relativo indice di beneficio per il coefficiente di ripartizione, calcolato quale rapporto fra l’ammontare delle spese da ripartire e la sommatoria degli indici di beneficio degli immobili fra cui le stesse spese devono essere ripartite.

Poiché di anno in anno muta sia l’ammontare delle spese da ripartire che l’entità del patrimonio immobiliare fra cui ripartire tale importo, le singole quote annuali non sono costanti nel tempo, anche se le variazioni, in più o in meno, osservate negli ultimi anni, non sono state significative.

Nelle immagini seguenti è illustrato il processo di ripartizione dei contributi riferiti alle opere idrauliche di terza categoria sopra descritto.